yogaatworkChi è maestro nell’arte di vivere distingue poco fra il suo lavoro e il suo tempo libero, fra la sua mente e il suo corpo, la sua educazione e la sua ricreazione, il suo amore e la sua religione. Con difficoltà sa cos’è cosa. Persegue semplicemente la sua visione dell’eccellenza in qualunque cosa egli faccia, lasciando agli altri decidere se stia lavorando o giocando. Lui pensa sempre di fare entrambe le cose insieme.  (pensiero zen)

La maggior parte del nostro tempo la passiamo lavorando, e non sempre possiamo scegliere di COSA occuparci; possiamo invece sempre scegliere il “COME” fare qualcosa! Se portiamo un atteggiamento nobile in ciò che facciamo, ogni azione diventa occasione di crescita spirituale.

Ma come è possibile trovare un compromesso tra ciò che ami fare e ciò che fai per vivere? Che fare se il lavoro è frustrante, sottopagato e senza alcuna ispirazione?

La cultura dello Yoga offre molti spunti di saggezza su questo argomento, rendendo il lavoro una pratica interiore: chiarire i propri valori e portare nel lavoro un atteggiamento tale per cui le azioni nutrano questi principi.

Questo modo di vedere le cose dona un senso anche ai compiti più frustranti, e ci rende LIBERI.

Attraverso la messa in opera dei 5 principi suggeriti nella Bhagavad Gita (il testo guida della cultura spirituale induista), si ottiene la comprensione della via del “Karma Yoga” (lo Yoga dell’azione) e si renderà più armonica la vita sul lavoro.

A tutto questo si giunge attraverso il lavoro sul corpo con le Asana, con le pratiche di respiro (Pranayama), e con gli esercizi di meditazione.

Le lezioni sono tenute da Renata (Vidya) e si tengono il lunedì dalle ore 13:15 alle 14:15