Terapia Cranio Sacrale

COS’E’ LA TERAPIA CRANIOSACRALE

 

La terapia craniosacrale nasce all’inizio del secolo scorso come evoluzione dell’Osteopatia, grazie all’intuizione e agli studi dell’osteopata americano Dr. William Sutherland.

Si basa sulla percezione manuale  non invasiva del ritmo cranio-sacrale ( dovuto al naturale processo di produzione e riassorbimento del liquido cefalo- rachidiano) che dalle ossa del cranio si trasmette in tutto il corpo attraverso la colonna vertebrale e il tessuto connettivo, agendo in profondità sul sistema nervoso centrale, che a sua volta influenza il sistema endocrino, quello immunitario e gli stati psicoemotivi.

Attraverso un tocco delicatissimo e la percezione dell’energia sottile del ritmo cranio-sacrale, il terapista opera sulle restrizioni e disfunzioni del sistema nervoso parasimpatico, tendendo quindi a eliminare gli effetti negativi dovuti allo stress e ai piccoli e grandi traumi, che continuamente accumuliamo nella vita di tutti i giorni, e migliorando lo stato di salute psicofisico, con effetti sempre positivi e spesso sorprendenti.            

I motivi del suo straordinario successo risiedono innanzitutto nella relativa facilità di apprendimento delle nozioni teorico pratiche di base, nella possibilità di effettuare fin dal primo weekend di lezione un trattamento efficace, e nel fatto che essa opera elettivamente proprio sugli squilibri e i disturbi funzionali tipici dell’era moderna, e oggetto dell’intervento naturopatico, dipendenti dallo stress e dal ritmo e stile di vita propri dell’odierno mondo occidentale.

Nei successivi livelli di studio, la Terapia Craniosacrale si addentra sempre più nello studio dell’embriologia e dei traumi, dalla nascita in poi, intervenendo sugli stati psico-emotivi attraverso la loro localizzazione all’interno dei tessuti corporei e il successivo sblocco, grazie all’affinamento della sensibilità percettiva del terapista e all’utilizzo della tecnica di rilascio somato-emozionale.

Il fascino della Terapia Craniosacrale, a metà strada tra arte, meditazione e terapia manuale sta proprio nelle diverse possibilità di approccio al disturbo o squilibrio del cliente: da un lato un approccio rigorosamente scientifico alle disfunzioni tra le ossa del cranio, il canale durale e vertebrale, la fascia, i muscoli e le articolazioni,che la rende particolarmente efficace nel trattamento di emicranie, cefalee, bruxismo, cervicalgie, lombosciatalgie e dolori articolari e reumatici in genere.  Dall’altro l’approccio biodinamico al corpo, percepito come insieme di fluidi, come struttura portante della memoria dei tessuti, come luogo di concentrazione di eventi stressanti, traumi e shock, che consente di dare una risposta terapeutica naturale a tutti i disturbi causati, o aggravati, dallo stress, quali ansia e depressione, gastrite o sindrome del colon irritabile e disfunzioni gastrointestinali in genere.