Le Progressioni Ipnotiche

Chi siamo, ovvero, chi è ognuno di noi ? Da dove proveniamo, dove siamo diretti, chi o cosa saremo ? Qual è la nostra natura ultima e più profonda ? Quali sono le nostre potenzialità umane e spirituali ?  E come potervi accedere ?
Dopo che l'ipnosi regressiva è passata da un'iniziale fase sperimentale alla a messa a punto  di  consolidati protocolli clinici, con cui  ha svolto in questi anni un ruolo dirompente nella psicoterapia transpersonale e nello sviluppo della consapevolezza e della serenità di  migliaia di persone,  la pratica clinica ha sviluppato un altro strumento clinico “di frontiera”: l'ipnosi progressiva, vale a dire  diretta al futuro.

Non si tratta di esperimenti paranormali, bensì della naturale evoluzione tecnica dell'ipnosi regressiva con cui viene  stimolata l' intelligenza  profonda della psiche, per la quale la variabile tempo non presenta i limiti che sono invece propri della coscienza, dell'identità e della  realtà ordinarie.

Se le regressioni ipnotiche consentono  di prendere coscienza emotiva profonda di vecchi  conflitti e ferite  sbloccando  comportamenti indesiderati ed errate convinzioni, le progressioni ipnotiche disvelano invece al soggetto in ipnosi la pluralità di  “futuri probabili” giacenti nel suo inconscio, permettendogli di “assistere” ad immagini ed emozioni con i  quali  può “programmarsi” il futuro.
Basata sulle scoperte della fisica quantistica,  l'ipnosi progressiva mette in discussione la concezione unilineare del tempo nel momento in cui la persona scopre le conseguenze future connesse alle presenti scelte emotivo-affettive, consentendole pertanto di fare il miglior uso possibile del proprio libero arbitrio ed eliminando la paura irrazionale del futuro all'insegna di questo assioma fondamentale: ad ogni scelta che operiamo, noi cambiamo il nostro futuro.

 

LE PROGRESSIONI IPNOTICHE OLTRE LA VITA


Il seminario è rivolto limitatamente ed esclusivamente ai corsisti dei precedenti seminari “IL SENSO DELLE NOSTRE VITE” e “LE PROGRESSIONI IPNOTICHE”, dei quali costituisce lo sbocco ultimo ai fini del raggiungimento di un'utile e definitiva consapevolizzazione sull'andamento psicospirituale ed esistenziale della vita attuale.
Sarà condotto con una metodologia ipnotica d'avanguardia diretta a far utilizzare al meglio le esperienze e i vissuti già sperimentati dal corsista nei due precedenti incontri per porre la sua sensibilità più profonda di fronte all'effettiva qualità psicologica, esistenziale e spirituale della sua vita presente, in modo che possa trarne le deduzioni più utili per effettuare correzioni emotive e/o esistenziali al fine della realizzazione dei seguenti obiettivi:
1. lo sviluppo della propria evoluzione personale e transpersonale, rimuovendo blocchi che producono sofferenza;
2. ll superamento della paura della morte;
3. la realizzazione di una vita più serena.

 

Condizione necessaria del seminario:
che il partecipante sia disposto, sulla base delle motivazioni di cui sopra e nello spirito dei due seminari precedenti, a visitare in trance ipnotica i vissuti emotivi immediatamente successivi alla propria futura morte (intendendo per essa lo sbocco finale di uno o più dei propri “futuri probabili”, su cui egli ha già parzialmente lavorato con le progressioni ipnotiche al futuro), sì da permettergli di modificare in meglio la vita e di investire in essa le sue energie umane migliori.
L'analisi dei vissuti successivi alla disincarnazione costituirà pertanto il momento della massima trasparenza del soggetto.
Si rammenta, in accordo con il senso quantistico dell'ipnosi progressiva, che la visione ipnotica della propria morte è sempre ed inevitabilmente legata alla naturale capacità di ogni soggetto di influenzare e di modificare dinamicamente la propria linea temporale, cosicché anche la comparsa ipnotica di situazioni eventualmente indesiderate relative alla propria morte futura, costituendo esse la conseguenza karmica dello sviluppo spirituale attuale, possono indurre il soggetto a modificare quest'ultimo e conseguentemente anche di cambiare il futuro spostandolo su una linea temporale con una morte serena. Ne resta perciò categoricamente escluso qualsiasi effetto autosuggestivo negativo legato alla cosiddetta “profezia che si autoavvera”.

 

Relatore: dott. Stefano Bovero, psicologo psicoterapeuta, ipnologo ed antropologo clinico esistenziale