Il corso è aperto a chi ha già frequentato almeno il modulo base di Riflessologia Plantare

Questo tipo di Riflessologia va a smuovere le emozioni in modo che l’individuo stimolato possa mettere in gioco il processo dell’autoguarigione. Venendo infatti sollecitato il sistema psiconeuroendocrino, la persona  entra in contatto con le onde sottili nascoste che producono vibrazioni le quali, sprigionandosi dal profondo, risalgono in superficie sul corpo fisico. È a questo punto che il trattamento, avendo riportato l’omeostasi, è terminato, ma toccherà poi alla persona scegliere come e quando agevolare l’autoguarigione. È infatti l’uomo che deve volere, come segno d’amore verso se stesso, mentre il terapeuta è solo di aiuto nel processo di rinvenimento del Sé.

La psicosomatica attua procedimenti che riportano il ricevente alla comprensione del come e del perché è stata fatta una scelta,o si è messa in moto un’azione, mettendo in evidenza che un sintomo è un segnale del nostro interno, e interromperlo, o peggio negarlo, significa costringerlo ad  assumere altre forme che daranno necessariamente altri disturbi.

Oltre al concetto di gradualità della malattia e, al confronto in tal senso tra la concezione della Psicosomatica in occidente e quella di disturbo psichico dell’oriente, saranno trattati i seguenti temi:

– Studio del Soma e della Psiche
– Corrispondenza fra sintomi e segnali del profondo
– Problemi cronici e in fase acuta
– Assiomi fondamentali e principii di simmetria
– Concetto di Destino e di Terreno
– Mappatura delle zone dei piedi e corrispondenze con i Cinque Sensi
– Le Costituzioni e loro riflessi sullo stato di salute
– Interazione con la ” Terapia del soffio”