La neurologia del corpo umano è in grado di dare delle risposte chiare per trovare la soluzione rispetto agli squilibri fisici, chimici, mentali e magnetici.

La scoperta che oggi ci consente di affermare ciò è stata fatta nel 1965 dal dott. George Goodhearth.

Eseguendo dei test su alcuni suoi pazienti, egli dimostrò che la forza dei muscoli cambiava quando delle semplici vitamine venivano avvicinate al corpo.

Scientificamente sappiamo che i muscoli hanno la capacità di rispondere rapidamente agli stimoli, al punto che, se esercitiamo una leggera spinta sul braccio di un’altra persona, egli è in grado di resistere alla forza che viene applicata in modo pressoché simultaneo, riuscendo a tenere il braccio fermo.

L’evento eccezionale si compie quando interroghiamo la neurologia di quello stesso individuo sullo stato di salute degli organi, delle emozioni, o dei muscoli. Se in uno o più di questi casi l’organismo è in stato di stress, la resistenza del braccio sarà più debole e nella maggior parte dei casi il braccio non riuscirà a resistere affatto.

Durante l’esecuzione del test  bisogna tenere presente che la risposta muscolare è INDIPENDENTE dalla coscienza dell’individuo. Chi conosce l’anatomia sa che per alzare un braccio è necessaria l’azione di diversi muscoli che contraendosi consentono il movimento, ma nello steso tempo altri muscoli si devono allungare per consentire al braccio di alzarsi. Anche se l’impulso di alzare il braccio è dettato dalla volontà consapevole,è la neurologia inconscia a dosare tali meccanismi: nessuno è conscio di quali muscoli attiva durante i movimenti. Quindi lavorando con la kinesiologia, che concentra il suo operato sulla risposta muscolare, si opera sulla parte più profonda degli individui, e cioè sui meccanismi inconsci, per il semplice fatto che i muscoli sono collegati ad essi.
La kinesiologia è dunque un metodo per comunicare con la neurologia umana, per sapere dove sono gli squilibri e quale soluzione è più efficace per il singolo individuo. Si può agire sull’efficienza muscolare, degli organi, della circolazione sanguigna e linfatica, dei flussi di magnetismo e degli stati emotivi.

A cosa serve la kinesiologia

La kinesiologia è molto efficace per lo sviluppo di se stessi e degli altri perché rimuove i blocchi, i traumi e i comportamenti automatici frutto dei condizionamenti dell’infanzia; ripristina l’efficienza degli emisferi cerebrali, rivela gli alimenti che tolgono energia e/o fanno male al corpo, rivela eventuali carenze alimentari, ripristina l’efficienza muscolare e riorganizza la risposta emotiva rispetto alle esperienze.

Perché sottoporsi a una seduta individuale di kinesiologia

La kinesiologia è utile e spesso risolutiva in casi di allergie, depressione, dolori muscolari, disturbi agli occhi e all’udito, problemi di concentrazione, ansia, insicurezza, soprappeso, stanchezza cronica, per smettere di fumare, disturbi sessuali, stress,per eliminare i condizionamenti indesiderati dell’infanzia e in molti altri casi.