CHE COS’E’ ANUKALANA YOGA?

Anukalana è un approccio alla pratica antica dello yoga, morbido e fluido, che integra elementi di diverse culture e discipline come il taoismo e alcune arti marziali, quali il Tai chi e il Qi Gong, che ne condividono scopi e principi: Anukalana infatti è un termine sanscrito che significa integrazione.

 

Lo Yoga Integrale di Anukalana è nato dopo numerose ricerche grazie al maestro Jacopo Ceccarelli; è il risultato di un lungo lavoro di integrazione, sviluppatosi anche grazie a ricerche nell’ambito della naturopatia, del counseling, della psicoterapia con approccio gestaltico, dell’osteopatia e della fisioterapia.

Questo ha permesso di rendere la pratica estremamente fluida attraverso le asana e la respirazione articolare (uno dei principi fondamentali di anukalana), dando la possibilità di praticare avendo rispetto del proprio corpo adattando la disciplina alla propria costituzione e alla propria personalità, rispettando i limiti e i bisogni del proprio corpo.

Anukalana è un modo di muoversi naturale nel rispetto dell’individuo che permette ad ognuno, in base al suo stato fisico, di muoversi liberamente; la pratica è basata su allungamenti e srotolamenti che generano movimenti ondulatori come un’onda, i movimenti coordinati con la respirazione vanno a sciogliere in profondità tensioni fisiche e blocchi emotivi.

Questi movimenti permettono di mantenere sane le articolazioni senza andarle a forzare e a creare tensioni, mantenendo al meglio la loro mobilità.

Il corpo umano è costituito dal 75/80% di materia fluida quindi, muoverlo in maniera morbida e fluida rispettando questa natura, permetterà di moltiplicare i benefici della pratica.

L’approccio Anukalana si può adattare sia a pratiche statiche (Shiva o Yin) sia a pratiche più dinamiche (Shakti o Yang).

Soprattutto nei vinyasa il susseguirsi dei movimenti tra un’asana e l’altra porta a una sorta di danza che può avere un effetto ipnotico.