Questo percorso segue la tradizione del Kriya Yoga di Paramahansa Yogananda, Roy Eugene Davis e i loro successori.

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Kriya significa “azione” e Yoga “unire o legare insieme”. Significa anche “Samadhi”, ossia l’unione cosciente con l’Assoluto; la fusione completa della Coscienza individualizzata nella Coscienza assoluta (il risultato finale della pratica).

Una buona descrizione del termine Kriya Yoga potrebbe quindi essere: “Unione attraverso l’azione”.

Il Kriya Yoga è una disciplina che, progressivamente, trasforma radicalmente lo stato di coscienza chi la pratica.

In che cosa consiste la pratica del Kriya Yoga?

La disciplina del Kriya Yoga si compone essenzialmente di due parti integrate tra loro:

  • la pratica della meditazione
  • il giusto vivere che supporta la pratica quotidiana

Il secondo aforisma degli Yoga Sutra di Patanjali (uno dei testi antichi più conosciuti nel mondo dello yoga) cita:
Yoga – Chitta – Vritti – Nirodha

Si realizza lo scopo della pratica (Samadhi, Yoga) quando si indeboliscono e rendono dormienti (Nirodha) movimenti e cambiamenti (Vritti) nella coscienza individualizzata (Chitta)

Per realizzare il Sé (la natura spirituale di ogni essere) è necessario quietare la mente. Quando quest’ultima cessa di essere in continuo movimento, la realizzazione (conoscenza esperienziale) della vera natura dell’uomo può emergere. Per quietare la mente è necessario praticare regolarmente la meditazione. Meditare significa andare oltre la mente pensante per raggiungere uno stato di consapevolezza rilassata. Significa creare un vuoto attivo nella mente e contemplarlo con un senso di attesa.  Affinché la pratica meditativa abbia successo, deve essere accompagnata da uno stile di vita adeguato. Nel nostro sentiero si incoraggiano le persone ad avere uno stile di vita sano e moderato che sia totalmente di supporto alla crescita spirituale.

Il percorso del Kriya Yoga si svolgerà a partire da quest’autunno,  in 4 incontri alla domenica dalle ore 11:00 alle ore 18:00 secondo il seguente calendario:  6 novembre 2016; 8 gennaio, 5 marzo e 23 aprile 2017; alla fine del percorso, chi avrà praticato regolarmente potrà essere iniziato al Kriya Yoga. L’iniziazione avverrà presumibilmente a maggio o a giugno 2017. Partecipando al percorso, chi è già stato iniziato negli anni precedenti e ha sempre praticato regolarmente potrà essere iniziato al secondo Kriya in quella occasione.

ARGOMENTI DEI SEMINARI:

  • Il sentiero del Kriya Yoga: una visione esoterica approfondita
  • I maestri del Kriya Yoga: espressioni della Grazia divina
  • Le scritture illuminate
  • Spiritualita’ e vita quotidiana – migliorare la propria esistenza
  • Combattere e gestire il Karma
  • L’uomo superiore
  • Come essere ricettivi alla Grazia divina
  • L’Ayurveda come supporto alla pratica spirituale e al benessere dell’individuo
  • … e altro

A cura di Furio Sclano, Ministro ordinato nella tradizione del Kriya Yoga da Roy Eugene Davis, discepolo diretto di Paramahansa Yogananda ( http://www.kriyayoga.it/index.php  )

Contributi: oltre il versamento della quota associativa il contributo complessivo per i 4 incontri è euro 199 da versare all’inizio del primo incontro. Chi ha già partecipato ai percorsi e/o seminari in passato potrà approfittare di un contributo ridotto a euro 180.

Il prossimo 16 ottobre avrà luogo la conferenza introduttiva gratuita dalle ore 15:00 alle ore 18:00